22 dicembre 2009

NATALE 2009

sbernardo

Il Bimbo che viene porta a tutti la Buona Novella, a tutti e a ciascuno di noi.

Ci confermi nel nostro lavoro, ci dia fiducia e speranza per i giorni a venire, ci dia la forza per lavorare, e per lottare, per difendere i frutti del nostro sudore.

Buon Natale e Felice Anno 2010

21 dicembre 2009

Introduzione lavori Assemblea Associazionismo forestale -12 dicembre 2009

16 dicembre 2009

Il nuovo metodo Brunetta?

No una protesta delle associazioni forestali.

Cosa ci fa un mulo legato davanti Palazzo Silone sede della Giunta regionale?

Non fate facili ironie non è il nuovo metodo Brunetta per gli assessori ritardatari o spendaccioni e neanche una punizione ai dipendenti poco presenti o ritardatari.

Non è neanche la nuova auto di rappresentanza del Presidente Chiodi, ecosostenibile e biocompatibile, che ultimamente ne era sprovvisto.

Una singolare protesta delle associazioni dei Forestali, abbiamo ascoltato le loro ragioni nelle interviste che corredano il servizio

http://www.abruzzo24ore.tv/news/Il-nuovo-metodo-Brunetta/14100.htm

da: www.abruzzo24ore.tv

L'OPERA DICEMBRE 2009

In questo numero:
Lettera di Gianni Chiodi, presidente della Regione Abruzzo, alla Assemblea dell'associazionismo forestale 2009;
Foto dell'evento.

Scarica la versione .pdf da qui

14 dicembre 2009

FORESTE: CHIODI, PRESTO RIFORME E FONDI DEL PSR

Nella foto: il presidente Gianni Chiodi

ASSEMBLEA DELLE COOPERATIVE. IL PRESIDENTE, RIVEDERE I RUOLI (REGFLASH) - L'Aquila, 12 dic - "L'economia forestale può e deve costituire una delle basi di ripartenza del nostro sistema economico". Lo ha affermato il presidente della Regione, Gianni Chiodi, rivolgendosi all'assemblea delle Cooperative forestali, riunita oggi all'Aquila su iniziativa di ForestAbruzzo, Fedagri Confcooperative Abruzzo, Legacoop Abruzzo e AGCI Abruzzo. "La vostra piattaforma - ha spiegato il Presidente - fotografa, purtroppo, una situazione per più versi veritiera. Le problematiche di oggi sono, però, frutto di scelte che appartengono al passato, ad un modo superato di intendere il ruolo della pubblica amministrazione. Superato, perchè spesso si è perso il senso e la sostanza delle cose, che in un settore come il vostro si traduce essenzialmente nella possibilità concreta di creare occupazione e sviluppo". Il presidente Chiodi ha assicurato il proprio impegno per rimuovere tutti gli ostacoli che al momento impediscono un'azione amministrativa al passo con i tempi e con le attese degli operatori del settore. "Sarà necessario - ha infatti aggiunto - rivedere il sistema delle competenze: Regione Abruzzo, Corpo forestale dello Stato e Consorzi forestali sono gli attori principali. Ognuno di essi ha ruoli, compiti ed esperienze diverse, ma sostanzialmente complementari. Lo sforzo dovrà essere quello di evitare, come in passato, che ci siano dannose sovrapposizioni". In proposito, Chiodi ha sottolineato l'importanza del progetto di legge regionale in materia di Consorzi forestali, presentato nelle scorse settimane: "Con esso, l'attuale maggioranza ha fatto un enorme passo in avanti per favorire l'associazionismo forestale, ottenendo in audizione anche il sostegno di Anci ed Uncem". Il Presidente ha, infine, esortato tutti a stringere i tempi. "La risorsa forestale, come i finanziamenti europei, - ha concluso - costituisce uno tra i più validi strumenti per fronteggiare la crisi in modo efficace, offrendo lavoro vero e non gracili speranze". Il Presidente ha perciò assicurato che, affinchè vengano messe celermente in circolo tutte le risorse, farà ogni sforzo possibile, accogliendo suggerimenti utili a semplificare i relativi iter burocratici. (REGFLASH) US 091212

Nella foto: il presidente Gianni Chiodi

09 dicembre 2009

ASSEMBLEA DELL’ASSOCIAZIONISMO FORESTALE - PER UNA RIPRESA DELLE ATTIVITA’ FORESTALI NELLA REGIONE ABRUZZO” SABATO 12 DICEMBRE 2009

manifesto assemblea

La presente per invitare all’evento “ASSEMBLEA DELL’ASSOCIAZIONISMO FORESTALE - PER UNA RIPRESA DELLE ATTIVITA’ FORESTALI NELLA REGIONE ABRUZZO” che si svolgerà SABATO 12 DICEMBRE 2009 con inizio alle ore 9,00 a L’AQUILA presso l’Auditorium di Palazzo Silone in Via Leonardo da Vinci, 6.

L’evento è promosso da FORESTABRUZZO e dalle Centrali cooperative CONFCOOPERATIVE, LEGACOOP e AGCI. I dettagli dell’iniziativa sono reperibili sul sito internet: http://assemblea2009.consorziforestali.net

All’evento è prevista la partecipazione di cooperatori forestali, amministratori di Consorzi Forestali, amministratori comunali e di comunità montane, politici e dirigenti regionali. Fra le finalità della Assemblea l’illustrazione e il sostegno al Progetto di Legge Regionale 36-09 "Norme in materia di consorzi forestali per la gestione associata del patrimonio agro-silvo-pastorale", la soluzione dei problemi legati alle autorizzazioni dei tagli colturali e, non ultimo, il varo dei bandi per le misure forestali del PSR..

E’ importante quindi la massima partecipazione.

E’ gradita anche l’adesione alla Assemblea sul sito internet sopra indicato.

Giovanni Meuti

ForestAbruzzo

Elio Di Odoardo

Legacoop Abruzzo

Gasper Rino Talucci

Fedagri Confcooperative Abruzzo

Nino Silverio

AGCI Abruzzo


ASSEMBLEA DELL’ASSOCIAZIONISMO FORESTALE

PER UNA RIPRESA DELLE ATTIVITA’ FORESTALI NELLA REGIONE ABRUZZO

PIATTAFORMA

Premessa

Il perdurare di una situazione di totale immobilismo della Regione Abruzzo nel settore forestale ci induce a proporre una prima manifestazione dell'associazionismo forestale (cooperative e consorzi) per iniziare a far sentire la nostra voce.

La situazione è infatti drammatica e porterà, perdurando la situazione attuale, alla estinzione dell'associazionismo nel settore forestale, ma forse alla scomparsa dell’intero settore come attività economica.

Infatti non bastavano i tre anni di ritardo sulle altre regioni nell'utilizzo dei fondi PSR, ora si è passati al blocco di fatto dei tagli colturali senza finanziamento e al blocco di tutte le attività forestali dei consorzi forestali attuata con una lettura "a rate" di una legge regionale del 1988.

Così si sono persi in tre anni 500 posti di lavoro. E molti altri se ne perderanno nel 2010 non potendo programmare per tempo le attività. E molti cittadini delle aree montane non potranno avere la legna di uso civico, o lo avranno ad un costo maggiore.

Nel mentre il Progetto di Legge Regionale 36-09 "Norme in materia di consorzi forestali per la gestione associata del patrimonio agro-silvo-pastorale", che risolverebbe molti dei problemi, è fermo in 3^ commissione.

Questa situazione non può vederci morire senza tentare di far sentire la voce del settore.

Le nostre richieste

PROGETTO DI LEGGE REGIONALE 36-09

Immediata approvazione del Progetto di Legge Regionale 36-09 "Norme in materia di consorzi forestali per la gestione associata del patrimonio agro-silvo-pastorale" attualmente all’esame della 3^ commissione.

Il PDL presentato da Antonio Del Corvo, presidente della terza commissione agricoltura della Regione Abruzzo, rappresenta la soluzione per molti dei problemi che oggi bloccano l’attività forestale nella nostra regione.

Ci sono oggi nella nostra regione ben 17 Consorzi Forestali, che associano circa 50 amministrazioni comunali (il loro numero è in continuo aumento), alcune Amministrazioni Separate degli Usi civici e tre Comunità Montane. I territori gestiti superano ormai i 60.000 ettari di cui oltre 40.000 ettari di superfici forestali.

Numeri che ben rendono l’idea di come lo strumento rappresenti la soluzione a molti problemi di gestione del patrimonio agro-silvo-pastorale di cui soffrono i piccoli comuni soprattutto montani. Significativamente in alcuni casi sono state le stesse Comunità Montane a farsi promotori della costituzione dei consorzi. Alcune di queste realtà si stanno aggregando in consorzi di secondo grado, al fine di una migliore economia di gestione e anche al fine di gestire in modo unitario le certificazioni della Gestione Forestale Sostenibile (FSC e PEFC).

Il PLR si propone quindi di dare compiuta attuazione nella nostra regione al D.L.vo 18 maggio 2001 n. 227 e di regolamentare una realtà che è ormai divenuta significativa ed è in continua crescita in una logica di sussidiarietà.

Il PLR, proponendosi il rilancio dello sviluppo socio-economico delle aree interne, senza oneri per la Regione, ottiene un incremento della attività imprenditoriale e della occupazione attraverso la razionalizzazione e lo snellimento della gestione forestale e delle sue attività. Le aree forestali, infatti, se razionalmente gestite, rappresentano una ricchezza per le popolazioni delle aree montane, per gli introiti ai comuni per i tagli ad uso commercio, per i risparmi alle famiglie con i tagli ad uso civico e per l’occupazione che queste attività generano.

Il PLR prevede, similmente a quanto previsto in altre regioni (cfr Lombardia), una forma di “riconoscimento” finalizzato a garantire il rispetto delle basilari regole sia nella fase costitutiva che successivamente in quella di gestione.

Il PLR supera quindi, di fatto, tutti i problemi in essere in merito all’utilizzo dei terreni di uso civico e di autorizzazione dei tagli colturali che oggi bloccano l’attività dei Consorzi.

Il PLR è stato presentato dal Presidente della Commissione Antonio Del Corvo (PDL) e ci risulta aver avuto in commissione il sostegno anche di importanti forze di opposizione, oltre che il sostengo, in audizione, dell’ANCI (Comuni) e UNCEM (Comunità Montane).

L’APPROVAZIONE IN TEMPI BREVI DEL PLR E’ LA PIU’ DECISA RICHIESTA CHE VIENE DALL’ASSOCIAZIONISMO FORESTALE!

PIANO DI SVILUPPO RURALE

Se la situazione dell’attuazione del PSR in generale è “difficile”, quella delle misure forestali è drammatica. La prospettiva del disimpegno automatico del 31 dicembre 2010 è pericolosamente vicina!

AD OGGI NON E’ STATO SPESO UN SOLO EURO DEL PSR NEL SETTORE FORESTALE!

L’unico bando varato nel settore (mis. 226) vede ad oggi in corso le istruttorie, la cui difficoltà di elaborazione risente del delirio burocratico in cui è precipitato il settore.

E i soldi del PSR sono gli unici disponibili.

CHIEDIAMO IL VARO DI TUTTI I BANDI DEL SETTORE FORESTALE, A PARTIRE DALLA MISURA 227.

E SOPRATTUTTO CHIEDIAMO CHE I BANDI SIANO SEMPLICI, NELL’OTTICA DI ALLARGARE LA PLATEA DEI BENEFICIARI E NON DI CREARE ARTIFICIOSE BARRIERE BUROCRATICHE!

POLITICA NEL SETTORE

La situazione amministrativa del settore forestale abruzzese è gravissima.

Si registra in questi ultimi quattro anni un totale vuoto amministrativo, in parte dovuto alle note vicissitudini politiche, ma essenzialmente dovuto alla inconsistenza amministrativa e tecnica del Servizio regionale, a cui i politici non hanno posto rimedio. E a cui, in verità, nemmeno questa amministrazione regionale sta sinora ponendo rimedio.

Ciò ha portato la nostra regione ad attuare l’unico caso in Italia di “federalismo alla rovescia”. Le funzioni della ”autorità forestale regionale”, che in tutta Italia sono prerogativa delle Regioni (come da Costituzione vigente), in Abruzzo sono state totalmente delegate al Corpo Forestale dello Stato. Il CFS in Abruzzo istruisce progetti, approva o non approva, supervisiona e controlla i lavori, collauda, oltre a svolgere le funzioni di polizia, con potere di sanzione e incriminazione. E se si prova a far ricorso alla Regione, la Regione rimanda di nuovo al CFS per un “supplemento di istruttoria”.

Il Servizio regionale è, ad oggi, totalmente succube di tale situazione e non riesce nemmeno a far applicare le leggi regionali esistenti nel settore (ad esempio la normativa regionale sui tagli colturali) né a fornire alcuna direttiva o almeno risposte.

RICHIEDIAMO CON FORZA CHE LE FUNZIONI AMMINISTRATIVE NEL SETTORE TORNINO IN CAPO ALLA STRUTTURA REGIONALE!

E se l’obiezione è la mancanza di personale e di risorse..

RICHIEDIAMO CON FORZA LA SEMPLIFICAZIONE E LA SBUROCRATIZZAZIONE DEL SETTORE!

Bisogna passare dalla logica del “tutto è vietato, se non è autorizzato” alla logica del “tutto è permesso, salvo quello che è vietato”.

E diciamo basta alla logica per cui se c’è qualcuno che sta lavorando bisogna fare di tutto per farlo smettere!

BASTA AI PROGETTI BLOCCATI PER MOTIVI PRETESTUOSI CHE RASENTANO IL RIDICOLO!

BASTA ALLE LEGGI RIESUMATE DOPO 21 ANNI E POI LETTE A RATE!

Sappiamo che l’unico modo di attuare una politica di sviluppo è una sana collaborazione fra le istituzioni e il mondo sociale ed imprenditoriale.

I nostri colleghi di altre regioni sono ormai impegnati nello sviluppo delle energie rinnovabili da biomasse forestali, MA COME SI PUO’ PENSARE DI REALIZZARE INVESTIMENTI IN UNA SITUAZIONE DI TOTALE BLOCCO BUROCRATICO DELLE ATTIVITA’ FORESTALI?

OCCORRE UN CAMBIAMENTO RADICALE NELL’AZIONE DELLA AMMINISTRAZIONE REGIONALE CHE PERMETTA IL “RIPARTIRE” DEL SETTORE FORESTALE, PER L’OCCUPAZIONE E PER LO SVILUPPO.

assemblea2009.consorziforestali.net

30 novembre 2009

GIUSEPPE PAOLELLA E’ IL NUOVO COMANDANTE REGIONALE DEL CFS ABRUZZO

Il Consiglio di Amministrazione del Corpo forestale dello Stato ha nominato Comandante regionale per l’Abruzzo il Dott. Giuseppe Paolella. Il Dott. Paolella ha 57 anni, è nato a Mercato S. Severino (SA), ha conseguito il diploma di laurea in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli. Nel 1978, a seguito di concorso pubblico, inizia il lavoro di consigliere presso il Ministero dell’Agricoltura e foreste, oggi Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. Nel 1997, dopo aver superato il corso-concorso ad un posto di primo dirigente, inizia l’attività dirigenziale presso l’Ufficio della formazione del personale forestale e, successivamente, presso l’Ufficio delle relazioni sindacali. Il 1° gennaio 2007 consegue la promozione a dirigente superiore, e dalla fine di ottobre dello stesso anno dirige, per poco più di due anni, il Comando regionale del Piemonte. Davide De Laurentis lascia l’incarico di Comandante regionale dell’Abruzzo per assumere il Comando del servizio III - affari generali, programmazione e gestione risorse finanziarie e strumentali - presso l’Ispettorato generale del Corpo forestale dello Stato di Roma.

23 novembre 2009

Piano di Sviluppo Rurale: approvato dalla U.E. le modifiche della Regione Abruzzo

Il Comitato per lo Sviluppo Rurale dell'Unione Europea ha approvato oggi a Bruxelles, la proposta presentata dalla Regione Abruzzo per l'utilizzo dei nuovi finanziamenti (Health Check) stanziati dall'Unione Europea a favore dello sviluppo rurale.

Le Regioni avevano l'obbligo di presentare le modifiche entro, e non oltre, il 15/07/09.

L'assessorato della Regione Abruzzo ha proposto delle modifiche al Psr (Piano di sviluppo rurale), anche per integrarvi i fondi aggiuntivi sbloccati dalla  "Valutazione dello stato di salute della Politica agricola comune" e dal Piano europeo di ripresa economica (PERE) varato nel novembre del 2008.

07 novembre 2009

CONSORZIO SANTA TERESA

santa teresa piccolo E’ stato costituito il 23 ottobre 2009 il Consorzio Santa Teresa - Società Consortile Agricola Cooperativa.

Il Consorzio ha come mission principale la partecipazione ai pubblici appalti e, come ricorderete, questo tipo di consorzio permette, in caso di vincita di una gara, di affidare i lavori, totalmente, ai soci.

Il Consorzio è immediatamente operativo attraverso l’utilizzo dello strumento dell’avvalimento, per cui le nostre strutture abilitate con la SOA potranno garantire il Consorzio Santa Teresa fino a che questa non avrà conseguito autonome certificazioni.

Il consorzio è stato costituito quindi come Consorzio di Società cooperative in forma di Società Cooperativa a responsabilità limitata avente per oggetto sociale esclusivo le attività di lavoro agricolo di cui all’art. 2135 del codice civile e potrà esercitare tutte le attività agricole, connesse ed equiparate previste dai Decreti Legislativi n. 227 e 228 del 18/05/2001 e successive integrazioni e modificazioni, nessuna esclusa. In tal modo potrà applicare anche tutte le normative per l’affidamento di lavori e servizi riservate alle cooperative agricole e forestali di cui alle leggi Art. 17 - L.97/1994, Art. 15 - Decreto Leg.vo 228/2001 e Art. 2 - comma 134 - L. 244/2007 (Legge finanziaria 2008) e successive modifiche ed integrazioni nonché altre normative similari, avendo anche sede legale in area montana in Farindola (PE).

Soci fondatori del Consorzio sono stati CO.L.A.FOR., A.C.F., Verde Abruzzo e Dendron. Le cariche sociali sono: Marianna Corvetto (Presidente), Andrea Trancanella, Angelo Fiordigigli, Gabriele Marini e Gasper Rino Talucci (Consiglieri).

Si ricorda che, per rispettare le normativa sugli appalti, possono essere soci di questo Consorzio esclusivamente COOPERATIVE, con esclusione di soci in altre forme societarie.

Tutte le informazioni sul consorzio sono reperibili sul sito internet: www.consorziosantateresa.com

09 ottobre 2009

Richiesta incontro urgente per problematiche tagli boschivi

clip_image004

clip_image006

clip_image002

26_09

Pescara, 9 ottobre 2009

OGGETTO: Richiesta incontro urgente per problematiche tagli boschivi

A

Giovanni Chiodi

Presidente della Regione Abruzzo

 

Palazzo I. Silone - Via Leonardo da Vinci, 6

67100

L'AQUILA

A

Mauro Febbo

Assessore Politiche agricole e di Sviluppo rurale, forestale, Caccia e Pesca

Al

Dott. Gaetano Valente

Direttore Agricoltura, Foreste e Sviluppo Rurale, Alimentazione, Caccia, Pesca

Alla

Dott. Marzia Di Marzio

Servizio Foreste

 

Regione Abruzzo

Via Catullo, 17

65127

PESCARA

Nel luglio scorso era già stata segnalata dalle Organizzazioni Cooperative la insostenibile situazione della autorizzazione dei tagli boschivi da parte della Autorità Forestale Regionale, segnalazione alla quale è seguita ad agosto una comunicazione del Direttore Gaetano Valente secondo cui “si assicura che saranno adottate idonee soluzioni”, di cui ad oggi non si conosce l'esito.

Si ricorda che i compiti della Autorità Forestale sono demandati dall’Art. 4 bis “Taglio colturale e relative autorizzazioni” della Legge Regionale N. 28 del 12.04.1994 così come modificato con l’Art. 111 Legge Regionale 8 febbraio 2005 N. 6 al “Servizio Foreste della Direzione agricoltura, foreste e sviluppo rurale” .

Il Servizio Foreste ha però delegato a tale funzione gli Ispettorati Provinciali del Corpo Forestale dello Stato.

Ciò ha portato la nostra regione ad attuare l’unico caso in Italia di “federalismo alla rovescia”. Le funzioni della ”autorità forestale regionale”, che in tutta Italia sono prerogativa delle Regioni e dei loro uffici (come da Costituzione vigente), in Abruzzo sono state totalmente delegate al Corpo Forestale dello Stato, che è ritornato ad essere unico potere reale nel settore. Il CFS in Abruzzo istruisce progetti, approva o non approva, supervisiona e controlla i lavori, collauda, oltre a svolgere le funzioni di polizia, con potere di sanzione e incriminazione.

Era stato già denunciato a luglio come ormai si sia instaurata una prassi di comportamento che comporta, sempre purtroppo, allungamenti abnormi di tempi, richieste pretestuose di chiarimenti, pedissequo allineamento con le posizioni dei parchi, anche in contraddizione con le autorità ambientali che rilasciano le Valutazioni di incidenza (Comuni) e, soprattutto, bocciature pretestuose di progetti, alcuni dei quali prima approvati e poi bocciati. Fino ad arrivare al blocco di attività già in corso. La logica pare sempre essere quella di bloccare qualsiasi attività forestale, con gravi danni per i cittadini dei comuni montani, a cui si nega di fatto il diritto di uso civico e i proventi dai tagli boschivi, per le cooperative forestali, di cui viene bloccata l’attività, e per l’occupazione, in considerazione che ogni taglio boschivo potrebbe attivare dieci posti di lavoro nelle aree montane. E con danni anche per l’ambiente perché la legna (fonte di energia rinnovabile) viene sostituita con metano o gasolio (fonti non rinnovabili).

Questa situazione è purtroppo ormai abbastanza generalizzata sul territorio regionale (potremmo citare i casi di Pacentro, Arsita, Roccaraso, Farindola, ecc.) portando al blocco di attività per le quali, peraltro, non viene richiesto alcun contributo regionale.

Ad oggi si può stimare che questa situazione abbia comportato la perdita di almeno 150 posti di lavoro, che, aggiunta al mancato varo delle misure forestali del Piano di Sviluppo Rurale, ha portato in due anni al dimezzamento della forza lavoro delle cooperative forestali, passate da oltre mille addetti a circa 450.

A ciò si deve aggiungere il blocco delle attività dei Consorzi Forestali attuato attraverso la richiesta generalizzata di applicazione, peraltro dubbia, di una legge del 1988, di cui solo ora si è riesumata la necessità di applicazione, e la bocciatura di ben 30 richieste, di altrettanti comuni, per l'ottenimento dei contributi per la redazione di Piani di Gestione.

A questo punto, a nostro parere, si richiede un risolutivo intervento della Giunta Regionale che garantisca lo svolgimento della attività forestale. Appare infatti ben strano che una Giunta Regionale che ha fatto dello sviluppo la sua priorità permetta che vengano perse esperienze imprenditoriali e posti di lavoro che potrebbero essere salvati senza impegnare risorse regionali. In mancanza di un intervento in tempi brevissimi le cooperative forestali ed i loro soci non potranno che attuare tutte le possibili forme di protesta per salvare le proprie imprese e il futuro dei propri soci e lavoratori.

Siamo quindi a richiedere un incontro urgente al fine di risolvere le problematiche segnalate.

Restando in attesa, distinti saluti

Gasper Rino Talucci - Fedagri Confcooperative Abruzzo

Elio Di Odoardo - Legacoop Abruzzo

Giovanni MeutiForestAbruzzo

07 ottobre 2009

InOpera 2009

Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2009, presso il Palacongressi d'Abruzzo a Montesilvano (Pe), CDO Abruzzo Molise propone InOpera, due giorni di stand, incontri, convegni, spettacoli e altro, che avranno per tema "Desiderare per intraprendere".

Cdo Adriatico Day 2007

IN OPERA è  dedicato sia alle imprese profit sia a quelle non profit, articolato in una parte espositiva e in vari convegni, workshop e seminari. L'evento è giunto alla quarta edizione, che fa seguito a quelle del 2004, 2005 e 2007 (quando si chiamava Cdo Adriatico Day).

L'ingresso è libero.

Il nostro settore partecipa con uno stand CO.L.A.FOR. di presentazione della cooperazione forestale e dei consorzi forestali.

Invito quindi amministratori, soci delle cooperative e amministratori dei Consorzi e dei Comuni a venirci a trovare.

Clicca qui per il programma >>>

06 ottobre 2009

RIUNIONE CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE COOPERATIVE FORESTALI

HEINSNEXTGEN%20APPLICATIONS E’ stata convocata una seduta congiunta dei Consigli di Amministrazione di CO.L.A.FOR., Solidarietà e Ambiente, Consorservice, I.R.M.F., GE.FOR.A. e Dendron per LUNEDI’ 12 OTTOBRE 2009 alle ore 17,00 presso la sede operativa in S. Teresa di Spoltore con il seguente O.d.G.:

1. Comunicazioni del presidente

· Situazione generale settore forestale Regione Abruzzo

· Sostegno progetto di Legge Regionale Consorzi Forestali

· Iniziative nei Consorzi forestali per apertura fascicoli e attuazione LR usi civici

2. Situazione partite debitorie cooperative socie: aggiornamenti;

3. Varie ed eventuali

19 settembre 2009

INCONTRI CON LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI SOCIE DEL CONSORZIO FORESTALE MARSICA OCCIDENTALE

albero2 Il Consiglio di Amministrazione nella sua ultima riunione ha definito alcuni incontri con le Amministrazioni comunali socie e precisamente:

· LUNEDI’ 28 settembre 2009 alle ore 12,00 incontro presso il Comune di SANTE MARIE per la verifica della possibilità di effettuare progetti di taglio, in tale occasione sarà anche fissato un ulteriore incontro di presentazione della parte tecnica del Piano di Gestione;

· LUNEDI’ 28 SETTEMBRE 2009 alle ore 16,00 incontro presso il Comune di ROCCA DI BOTTE di presentazione della parte tecnica del Piano di Gestione;

· SABATO 10 OTTOBRE 2009 alle ore 10,00 incontro presso il Comune di PERETO di presentazione della parte tecnica del Piano di Gestione.

Gli incontri sono necessari in quanto è disponibile per tutti i comuni soci la stesura tecnica dei Piani di Gestione che necessitano di una consultazione preliminare alla stesura definitiva da sottoporre poi alla approvazione dei Consigli Comunali interessati.

15 settembre 2009

RINOVATE LE CARICHE DEL CONSORZIO FORESTALE MARSICA OCCIDENTALE

26mag07 seminario forestali PE (46) L’Assemblea dei soci del Consorzio Forestale Marsica Occidentale, che associa i Comuni di Pereto, Sante Marie e Rocca di Botte, il CO.L.A.FOR., l’I.R.M.F. e GE.FOR.A. nella riunione del 14 settembre 2009 ha rinnovato le cariche sociali, che risultano così composte:

Presidente: Meuti Giovanni (Sindaco Comune di Pereto) (foto)

Vice-presidente: Talucci Gasper Rino (CO.L.A.FOR.)

Consiglieri: Nanni Giovanni (Sindaco Sante Marie), Petroletti Renato (Sindaco Rocca di Botte), Ranati Antonio (Assessore Pereto)

RINNOVATE LE CARICHE SOCIALI DEL CONSORZIO FORESTALE ALTO GIZIO

001 L’Assemblea dei soci del Consorzio Forestale Alto Gizio, che associa i comuni di Pettorano, Introdacqua, Pacentro, la Comunità Montana Peligna, il CO.L.A.FOR. e GE.FOR.A., ha rinnovato l’11 settembre 2009 i propri organi sociali, che sono ora così composti:

Presidente: Feliciano Marzuolo (Comune di Pettorano) (foto)

Vice-presidente: Marina Paolucci (GE.FOR.A.)

Consiglieri: Gasper Rino Talucci (CO.L.A.FOR.), Ernesto De Santis (Comune di Introdacqua), Michele De Capite Mancini (Comune di Pacentro), Antonio Carrara (Comunità Montana Peligna)

RINNOVATE LE CARICHE SOCIALI DEL CONSORZIO FORESTALE ALTO SANGRO

j0284027 L’Assemblea dei Soci del Consorzio Forestale Alto Sangro, che associa i Comuni di Rocca Pia, Roccaraso e Rivisondoli, il CO.L.A.FOR. e GE.FOR.A., riunito il 14 settembre 2009, ha rinnovato le proprie cariche sociali che risultano quindi così composte:

Presidente: CIAMPAGLIA ROBERTO (Sindaco di Rivisondoli)

Vice Presidente: PAOLUCCI MARINA (GE.FOR.A.)

Consiglieri: TABACCO SILVINO (Sindaco di Rocca Pia), CIPRIANI ARMANDO (Sindaco di Roccaraso), TALUCCI GASPER RINO (CO.L.A.FOR.)

09 settembre 2009

Assemblea dei Soci Consorzio Forestale Alto Gizio

n_art_0063 E’ convocato per VENERDI’ 11 settembre 2009 alle ore 18,00 presso la sede legale (Municipio di Pettorano - AQ) l’Assemblea dei soci e il Consiglio di Amministrazione con il seguente O.d.G.:

1. Comunicazioni del Presidente sulla situazione generale (P.S.R. 2007-2013, ecc.) – Iniziative di sostegno al Progetto di Legge Regionale n° 0036/09 “Norme in materia di consorzi forestali per la gestione associata del patrimonio agro-silvo-pastorale”;

2. Adempimenti relativi alla costituzione del Fascicolo aziendale e all’art. 16 della L.R. n° 25 del 1988 (Norme in materia di usi civici e gestione delle terre civiche - Esercizio delle funzioni amministrative) – Approvazione del Regolamento consortile;

3. Richiesta di adesione di GE.FOR.A. – Gestione Forestale Associata – Società Agricola Cooperativa;

4. Rinnovo cariche sociali (scadute il 17 aprile 2008);

5. Varie ed eventuali.

Assemblea dei soci Consorzio Forestale Alto Sangro

reminders E’ convocato per LUNEDI’ 14 settembre 2009 alle ore 12,00 presso la sede operativa del CO.L.A.FOR. in Via Lago di Como, 6 a  S. Teresa di Spoltore l’Assemblea soci e il Consiglio di Amministrazione con il seguente O.d.G.:

1. Rinnovo cariche sociali (scadute il 20/07/09)

2. Varie ed eventuali.

Cordiali saluti

Spostamento riunione Assemblea dei soci e CdA Consorzio Forestale Marsica Occidentale

j0303385 La presente per comunicare che, a seguito di impegni di alcuni soci, l’Assemblea dei soci e il consiglio di Amministrazione già convocati per venerdì 11 settembre è spostata a LUNEDI’ 14 SETTEMBRE 2009 alle ore 18,00 presso il Municipio di Rocca di Botte (AQ) per discutere e deliberare sul medesimo O.d.G.

08 settembre 2009

Prezzario regionale - 2° Adeguamento Ricostruzione

lavoro_o_sindacato Si pubblica, così come convenuto nella Conferenza dei Servizi convocata dal Sig. Prefetto di L'Aquila in data 27/08/2009, in attesa del parere del C.R.T.A.- Sezione Lavori Pubblici e dopo l'istruttoria positiva da parte degli Uffici Regionali, l'elenco delle voci con relative analisi, per il 2° adeguamento del Prezzario Regionale a seguito degli eventi sismici del 6 Aprile 2009. L'elenco riporta la proposta delle voci presentata dal Comune di L'Aquila così come integrata/modificata dalla Società incaricata e condivisa dai Servizi Tecnici Regionali. Segue il 2° elenco delle nuove voci con le relative analisi prezzi.

Documenti e altre informazioni

26 agosto 2009

Convocazione Assemblea dei soci e Consiglio di Amministrazione Consorzio Forestale Marsica Occidentale

 

albero4E’ convocata l’Assemblea dei soci e il consiglio di Amministrazione del Consorzio Forestale Marsica Occidentale per VENERDI’ 11 SETTEMBRE 2009 alle ore 18,00 presso il Municipio di Rocca di Botte (AQ) per discutere e deliberare sul seguente O.d.G.:

1. Comunicazioni del Presidente sulla situazione generale (P.S.R. 2007-2013, ecc.) – Iniziative di sostegno al Progetto di Legge Regionale n° 0036/09 “Norme in materia di consorzi forestali per la gestione associata del patrimonio agro-silvo-pastorale”;

2. Adempimenti relativi alla costituzione del Fascicolo aziendale e all’art. 16 della L.R. n° 25 del 1988 (Norme in materia di usi civici e gestione delle terre civiche - Esercizio delle funzioni amministrative) (nota 84323 del 28 luglio 2009 della Regione Abruzzo) – Approvazione del Regolamento consortile;

3. Verifica delle attività consortili in corso e programma 2010 con relativa modalità di attuazione degli interventi;

4. Approvazione Contabilità di gestione aggiornata dei singoli soci proprietari;

5. Presentazione delle bozze dei Piani di Gestione di Pereto e Rocca di Botte: iniziative di concertazione con i Comuni interessati e approvazione definitiva;

6. Rinnovo cariche sociali (scadute il 21 gennaio 2009);

7. Richiesta di ammissione di GE.FOR.A. – Gestione Forestale Associata - Soc. Agr. Coop.

8. Varie ed eventuali.

25 agosto 2009

Delibera n° 414 del 3 agosto 2009 - Regione Abruzzo - Presentazione delle “Domande di preadesione” per il PSR Abruzzo 2007-2013

europa%2019_04 La presente per portarVi a conoscenza che con Delibera n° 414 del 3 agosto 2009 la Regione Abruzzo ha riaperto la presentazione delle “Domande di preadesione” per il PSR Abruzzo 2007-2013.

Le domande di preadesione riguardano le misure:

· 1.1.2 – Insediamento giovani agricoltori

· 1.2.1 – Ammodernamento delle aziende agricole

· 1.2.3 – Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali

· 1.2.2 – Migliore valorizzazione economica delle foreste limitatamente alle azioni:

o azione d) – acquisto di macchine ed attrezzature per le utilizzazioni forestali finalizzate ad una o più delle seguenti operazioni: taglio, allestimento ed esbosco

o azione e) – acquisto di macchine ed attrezzature per interventi di primo trattamento in foresta del prodotti legnosi

o azione f) – acquisto di dispositivi di protezione individuale e di sicurezza

· 1.2.3 azione 2) – Ammodernamento tecnologico delle imprese forestali

· 3.1.1 – Diversificazione verso attività non agricole (che comprende l’azione 1 – agriturismo, l’azione 2 – attività sociali in campo agricolo e l’azione 3 – energia da fonti alternative)

Le domande di preadesione possono essere presentate al SIPA competente per territorio da ora e sono alla apertura dei bandi ufficiali, non impegnano ovviamente la regione ed hanno essenzialmente la funzione di potersi veder riconoscere le spese eventualmente già sostenute prima della risposta al bando ufficiale. La Regione inoltre dal complesso delle domande presentate trarrà indicazioni circa il reale fabbisogno finanziario degli operatori.

Sul nostro sito internet dedicato all’indirizzo: http://modifichepsr.fedagriabruzzo.org nella pagina “PREADESIONE 2009” potrete trovare il testo della delibera ed il relativo schema di domanda.

24 agosto 2009

Assemblea dei soci e C.d.A. del Consorzio Forestale Le Valli dell’Orso

faggio_icona_ridotto E’ convocata l’Assemblea dei soci e il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Forestale Le Valli dell’Orso per LUNEDI’ 31 agosto 2009 alle ore 17,00 presso il Municipio di Lecce nei Marsi per discutere e deliberare sul seguente O.d.G.:

1. Comunicazioni del Presidente sulla situazione generale (P.S.R. 2007-2013, costituzione della Coop. Vallelonga, ecc.) – Iniziative di sostegno al Progetto di Legge Regionale n° 0036/09 “Norme in materia di consorzi forestali per la gestione associata del patrimonio agro-silvo-pastorale”;

2. Verifica del Programma 2009 del Consorzio e prime indicazioni per il programma 2010;

3. Adempimenti relativi alla costituzione del Fascicolo aziendale e all’art. 16 della L.R. n° 25 del 1988 (Norme in materia di usi civici e gestione delle terre civiche - Esercizio delle funzioni amministrative) – Approvazione del Regolamento consortile;

4. Varie ed eventuali.

Martorano Di Cesare

Presidente

20 luglio 2009

Abruzzo: avviato il progetto di gemellaggio amministrativo tra il Mipaaf e la Regione

natura abbruzzo

Hanno preso il via ufficialmente mercoledì 1 luglio le attività previste nell'ambito del progetto di gemellaggio amministrativo tra il Mipaaf e la Regione Abruzzo.
Nato in seguito ai drammatici avvenimenti dello scorso mese di aprile il progetto, che intende supportare la Regione nella delicata fase di riorganizzazione istituzionale del settore agroalimentare, è stato pensato e portato avanti dalla Direzione per lo sviluppo rurale tramite il programma "Rete Rurale Nazionale 2007-2013", facendo riferimento all'azione 3.1.2 che finanzia le iniziative per il "trasferimento ed innesto in altre realtà delle buone pratiche e delle innovazioni".
Il Progetto, di durata biennale e con un budget previsto di un milione di euro per il solo primo anno di lavori, è stato definito dal Protocollo d'intesa Mipaaf-Abruzzo sottoscritto dal Ministro Zaia e dall'Assessore Febbo lo scorso 5 giugno. L'obiettivo principale è il rafforzamento istituzionale dell'amministrazione regionale, tramite il coinvolgimento e la mobilitazione di un team di esperti ad hoc provenienti non solo dal Ministero e dagli Istituti ad esso collegati, ma anche dalle altre strutture regionali che hanno manifestato l'interesse a collaborare e che dunque metteranno a disposizione i propri funzionari per specifiche missioni in Abruzzo.
I lavori, data l'estrema urgenza, si concentreranno nella prima fase sulla completa revisione del Programma di Sviluppo Rurale dell'Abruzzo; le altre tematiche sulle quali saranno previsti interventi coincideranno con i quattro assi del PSR.
La sede dei lavori è stabilita presso le strutture dell'amministrazione regionale a Pescara, dove opereranno due Coordinatori Tecnico-amministrativi del progetto, residenti in loco per tutta la durata del progetto, ai quali spetta la gestione delle risorse umane e dei rapporti con l'amministrazione beneficiaria, nonché l'organizzazione delle attività e la supervisione finanziaria.
L'attività di supporto ai lavori è gestita dal Ministero tramite la Task Force Cooperazione della Rete Rurale, che svolge attività di back office e cura i rapporti con i responsabili del progetto, le amministrazioni regionali ed i funzionari stessi coinvolti nelle missioni.

 

 

15 luglio 2009

Prezzi informativi delle opere edili della Regione Abruzzo

regione abruzzo La Giunta Regionale, con una delibera del 15 Giugno 2009 - provvedimento n. 280, ha approvato  l’aggiornamento - Edizione 2008 del prontuario “Prezzi informativi delle opere edili della Regione Abruzzo”

Il Provvedimento, che prevede un incremento che si è reso necessario nelle more della definizione del nuovo prezzario regionale.

In data 07 Luglio 2009 la Giunta Regionale ha approvato l'adeguamento del vigente prezzario regionale con l'aggiunta di voci desunte dai prezzari delle regioni Marche ed Umbria, riferite a lavorazioni e materiali necessari per far fronte all'emergenza ancora in atto per l'evento sismico del 6 aprile 2009.

Il prezzario della Regione Abruzzo prevede che per i prezzi non ricompresi venga fatta apposita analisi caso per caso, così come riportato nelle Avvertenze generali dei prezzi informativi delle opere edili nella regione Abruzzo attualmente in vigore.

DELIBERAZIONE 15.06.2009, n. 280:
"Prezzi Informativi delle Opere Edili nella Regione Abruzzo"
- Edizione 2008 -
(Aggiornamento del prontuario Edizione 2000).
Documento in PDF (67 KB)

24 giugno 2009

Assemblea dei Soci e C.d.A. Consorzio Forestale Alto Sangro

20070522_2 E’ convocato per GIOVEDI’ 25 giugno 2009 alle ore 18,00 presso la sede legale (Municipio di Rocca Pia) l’Assemblea soci e il Consiglio di Amministrazione con il seguente O.d.G.:

1. Comunicazioni del presidente;

2. BILANCIO CONSORTILE e situazione economico – finanziaria: determinazioni conseguenti e CONTABILITA’ DI GESTIONE singoli comuni;

3. REGOLAMENTO CONSORTILE;

4. VERIFICA DELLE ATTIVITA’ IN CORSO - ATTIVITA’ ORDINARIE NEI COMUNI (Piano di interventi 2009-2010) e iniziative conseguenti (Usi civici, Tagli, Piani di assestamento, ecc.)

5. Varie ed eventuali.

21 aprile 2009

Nucleo operativo di emergenza agricoltura - Riunione del 20 aprile 2009

Si è svolto ieri 20 aprile una nuova riunione del "Nucleo operativo di emergenza agricoltura" istituito dall'Assessorato Agricoltura, Foreste e Sviluppo Rurale della Regione Abruzzo.
Al Nucleo Gaetano Valente, Direttore regionale, ha comunicato la situazione degli Uffici Regionali di L'Aquila, che ad oggi sono inagibili, ma operativi in quanto ospitati in container.
La sede Provinciale del CFS, anche essa inagibile, è ospitata in container, ma si può inviare la posta al medesimo indirizzo postale. Occorre però rinviare le pratiche in corso in quanto le stesse sono rimaste sepolte nel crollo.
Inoltre si sta firmando una convenzione Regione - Comune  di L'Aquila - COM1 per la fornitura di prodotti agricoli per le mense dei campi, convenzione che si spera di estendere agli altri COM.
Nella convenzione, su nostra proposta, si cercherà di inserire anche una clausola, da noi proposta, relativa ai lavori da affidare a imprenditori agricoli singoli o associati (cooperative agro-forestali), che riportiamo a margine, clausola che si cercherà di inserire anche nel provvedimento di medio termine.
Si ricorda, inoltre, che la Giunta Regionale, con Delibera n° 178 del 14 aprile 2009 (consultabile dal link a margine), ha prorogato tutti i termini in corso al 30 giugno 2009.
Per la eventuale proroga dei termini dei bandi in corso del PSR si è in attesa di un incontro con la Unione Europea, mentre il bando PSR 226 (forestale) sarà comunque rinviato al 30  giugno 2009.
Il nucleo ha poi formulato delle proposte relative alla deroga dai limiti della Legge Regionale per gli Agriturismi che ospitano sfollati.
Il Nucleo ha poi organizzato delle squadre miste Regione - ARSA per il rilevamento dei danni nelle imprese agricole, divisi per COM, mediante un modello unico di rilevazione.

Fraterni saluti

Gasper Rino Talucci

Delibera n° 178 del 14 aprile 2009 >>>

PROPOSTA PER LAVORI

Art. _________

Per le attività di sistemazione e manutenzione agraria, forestale, del territorio e degli ambienti rurali, di ingegneria naturalistica, di salvaguardia del paesaggio agrario e forestale, di cura e di mantenimento dell'assetto idrogeologico, di promozione della tutela delle vocazioni produttive del territorio, compresi i servizi tecnici attinenti, le pubbliche amministrazioni stipuleranno convenzioni con gli imprenditori agricoli singoli ed associati ai sensi dell’Art. 15 del Decreto Leg.vo 228/2001 (come modificato dal comma 1067 dell'art. 1 della Legge n° 296 del 27 dicembre 2006) dell’Art. 17 della L.97/1994 e dell’Art. 2 - comma 134 della L. 244/2007 (Legge finanziaria 2008).

16 aprile 2009

Nucleo operativo di emergenza agricoltura

Per far fronte ai problemi derivanti dal terremoto che ha colpito L'Aquila l'Assessorato Agricoltura della Regione Abruzzo ha costituito un "Nucleo operativo di emergenza agricoltura".
Di tale nucleo fanno parte, oltre alla Regione, Direzione Agricoltura, ARSA e Associazione Allevatori, le Organizzazioni professionali agricole e le Centrali Cooperative. Per Fedagri Confcooperative partecipa il sottoscritto quale effettivo e il Direttore regionale D'Alessandro quale supplente.
Tale Nucleo si propone di essere interfaccia della Protezione Civile e braccio operativo per tutti gli interventi derivanti dal terremoto nel settore agricolo.
Il nucleo ha una sede operativa presso la sede l'Associazione Allevatori a L'Aquila con un numero di telefono sempre attivo: 335 7147559.
Il nucleo si è ad oggi riunito due volte, e si riunirà tutti i lunedì mattina, affrontando finora tematiche relative alla pura emergenza. Sono stati infatti attivate una serie di iniziative dedicate soprattutto al settore zootecnico (smaltimento di animali morti, trasferimento di animali, ecc.).
La Giunta Regionale ha inoltre varato il 14.4.09 il provvedimento che alleghiamo (già vigente). Come potrete vedere il provvedimento prende in esame soprattutto il settore zootecnico, ma la Direzione Regionale ha assicurato che potrà prendere in esame anche problemi relativi agli altri comparti agricoli.
Inoltre, nell'ambito delle iniziative immediate, il nucleo si sta attivando con i responsabili della Protezione Civile affinché nell'approvvigionamento delle derrate alimentari necessarie ai campi si abbia un occhio di riguardo per i produttori locali, magari transitando attraverso grossisti locali.
Inoltre la Direzione ha annunciato un incontro già programmato con gli Uffici U.E. per le problematiche dell'attuazione del PSR.
Il Nucleo ha inoltre creato due gruppi di lavoro, uno per l'immediata emergenza (di cui fanno parte funzionari regionali e l'ARA), un altro per studiare una proposta per l'utilizzo di aiuti di stato e comunitari nel settore agricolo (di cui fanno parte funzionari regionali e dell'ARSA, il sottoscritto per il Movimento cooperativo e il rappresentante della Coldiretti).
Mi permetto quindi di richiedere la Vs. collaborazione su due versanti: il primo segnalando problemi immediati sui quali intervenire, problemi di qualsiasi genere sia operativi che economici (perdita di mercato, mancati redditi, problemi di approvvigionamento, ecc.). Il secondo, per la mia opinione molto più importante, è essenziale avere da Voi delle proposte per il provvedimento di medio termine, che potrebbe avere risorse di una certa rilevanza e superare in quanto a percentuale di contribuzione pubblica i limiti imposta dalla normativa sugli aiuti di stato.
Impegnandomi quindi a tenerVi informati, e richiedendo nel contempo la Vs. collaborazione di proposte, fraterni saluti

Gasper Rino Talucci
Presidente Fedagri Confcooperative Abruzzo


PS: Per celerità di comunicazione Vi prego di inviarmi le Vs. comunicazioni a questo indirizzo e-mail: fedagri.abruzzo@gmail.com

15 aprile 2009

ASTA PUBBLICA PER LA VENDITA DI LEGNO DI FAGGIO DEL CONSORZIO FORESTALE ALTO SANGRO

j0289250 CONSORZIO FORESTALE ALTO SANGRO - ASTA PUBBLICA GIOVEDI’ 7 maggio 2009 alle ore 12,00 PER LA VENDITA A CORPO E ALL’IMPOSTO DEL MATERIALE LEGNOSO DI FAGGIO PROVENIENTE DALL’UTILIZZAZIONE DEL LOTTO BOSCHIVO ASSEGNATO AL TAGLIO NELLA PARTICELLA ASSESTAMENTALE N° 10, IN LOC. “SHIAPPARO” PER UNA MASSA LEGNOSA STIMATA DI CIRCA 2.909 MC, PARI A CIRCA 29.095 Q.LI (STATO FRESCO), IN TERRITORIO E DI PROPRIETA’ DEL COMUNE DI RIVISONDOLI (L’AQUILA).

SCARICA QUI L’AVVISO D’ASTA >>>>>

11 aprile 2009

27 marzo 2009

CFS IN ABRUZZO

CFS Recentemente sono stati rinominati i comandanti di molti degli Uffici del Corpo Forestale dello Stato in Abruzzo.

Pubblichiamo l’elenco degli uffici, con relativi recapiti, e i comandanti.

UFFICIO INDIRIZZO TELEFONO FAX DIRIGENTE
REGIONALE Via delle Fratte Snc L’AQUILA 0862 42890-428917 0862 420879 Davide De Laurentiis – Vice: Giuseppe Polci
L’AQUILA Viale Giovanni XXIII, 8 L’AQUILA 0862 23141 - 0862 411343 0862 23142 Gianfranco Aloisio
Avezzano Via XX Settembre, 51 0863 34165 0863 416356  
Pescas-seroli Via Rovereto, 6

0863 910717

0863 910717 Luciano Sammarone
Sulmona

Via G. Salvimini, 37/A

0864 51640 0864 51640 Raffaele Biondi
CHIETI Via Asinio Herio, 75 CHIETI 0871 41858 - 0871 403329 0871 63460 Nevio Savini
PESCARA

Viale Riviera, 301

085 73518

085 72773

Guido Conti
TERAMO

Via Ponte S. Giovanni, 2

0861 242341-2 0861 243051 Luigi Ranieri

23 marzo 2009

L’OPERA MARZO 2009

l_opera_w E’ disponibile il nuovo numero de L’OPERA di marzo 2009 con il documento sullo sviluppo del settore in Abruzzo elaborato in occasione del Meeting della Cooperazione Agricola di Confcooperative  e una prima presentazione del Progetto Integrato di Filiera V.A.L.E.

Si può scaricare in formato .pdf da QUI >>>

21 marzo 2009

PUBBLICATO IL NUMERO DELL’OPERA DI FEBBRAIO 2009

E’ disponibile il numero de L’opera di febbraio 2009 interamente dedicato all’esperienza del Consorzi Forestali in Abruzzo.

E’ disponibile in formato .pdf da QUI>>>

19 marzo 2009

PSR Misura 226: Proroga presentazione domande

Con Determinazione Dirigenziale n DH7/212 del 5 marzo 2009 il Servizio Foreste, Demanio Civico ed Armentizio della Direzione Politiche Agricole e di Sviluppo Rurale, Foreste, Caccia e Pesca, Emigrazione ha disposto la proroga fino al 30 aprile 2009 del termine ultimo per la presentazione delle domande di ammissione a finanziamento relative alla Misura 226 "Ricostituzione del potenziale produttivo forestale e interventi preventivi".

Determinazione Dirigenziale DH7/212 del 05/03/2009

16 marzo 2009

Primo Meeting della Cooperazione Agricola nel Sistema Confcooperative Abruzzo

MERCOLEDI’ 25 MARZO 2009

CAFFE’ LETTERARIO

Via delle Caserme 22 - Pescara

Programma

Ore 10,15 - Registrazione dei partecipanti e inizio dei lavori

Prima Parte

Presiede Giampiero Ledda – Presidente Confcooperative Abruzzo

Saluti

Nazario Pagano - Presidente del Consiglio Regionale

Interventi

- Comunicazioni programmate di Cooperative di Fedagri Abruzzo

Settore Avicolo

Settore Forestale

Settore Lattiero-Caseario

Settore Olivicolo

Settore Ortofrutticolo

Settore Vitivinicolo

- Gasper Rino Talucci, Presidente Fedagri Abruzzo

Seconda Parte

Interventi

- Mauro Febbo, Assessore Agricoltura Regione Abruzzo

- Antonio Del Corvo, Presidente III Commissione Agricoltura

- Fondosviluppo Spa, il credito nel Sistema della cooperazione agricola

Conclusioni

- Fabiola Di Loreto, Direttore Nazionale FEDAGRI – Confcooperative

Ore 12:30Buffet

06 marzo 2009

CORSI DI FORMAZIONE PSR NEL SETTORE FORESTALE

20070522_2 Il Gruppo CO.LA.FOR., per il tramite di una struttura (LeaderCoop) di Confcooperative ha promosso alcuni corsi di formazione da finanziarsi con i fondi della Formazione PSR.

I temi dei corsi sono:

1. Coltivazione delle colture agro-energetiche

2. Sicurezza per primo soccorso e antincendio

3. Cartografia GIS

4. Ingegneria naturalistica

5. Management di filiera energia legno biomasse

6. Informatica

I corsi sono tutti da 50 ore (con una visita guidata esterna), si svolgeranno presso la sede SIAF di S. Teresa di Spoltore e saranno realizzati nel periodo PSR (fino al 2013).

Per l’acceso ai corsi occorre che i potenziali beneficiari (alunni) presentino domanda agli enti formativi (Leader Coop). Beneficiari sono imprenditori singoli o associati e dipendenti di aziende agricole. La classe minima è di 15 alunni. Purtroppo per ottenere il finanziamento, anche dei corsi da realizzare negli anni prossimi, occorre formare le classi ora, e quindi fare le domande dei beneficiari ora. La scadenza è immediata, per cui si può contattare la dott. Betty De Iuliis dello staff I.R.M.F. per la compilazione e la sottoscrizione delle domande.

10 febbraio 2009

Risposta dei Comuni alla comunicazione del CFS di istruttoria sfavorevole delle domante per i Piani di Gestione

COMUNE DI __________________

Provincia di L’AQUILA

Prot.

__________, Lì __________

OGGETTO: Piano forestale Triennale (DELIBERA G.R.A. 29.09.2008 N° 897/P – BURA N° 62 DEL 12.11.2008) – Redazione Piano di Gestione – CHIARIMENTI

RACCOMANDATA R.R.

Ill.mo Sig.

Comandante

Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato

 

Via Duca degli Abruzzi, 22

67100

L’AQUILA (AQ)

e. p.c. A

Mauro Febbo

Regione Abruzzo - Assessore Politiche agricole e di Sviluppo rurale, forestale, Caccia e Pesca

 

Via Catullo, 17

65127

PESCARA

Il COMUNE DI ______________, in persona del suo Sindaco e legale rappr.te pro tempore,

PREMESSO CHE

- con nota prot. n° __________ del _________, notificata il successivo __________, l’intestato Comando Provinciale, nella persona del Vice Questore Aggiunto, Dott. Domenico TASCIONE, ha comunicato allo scrivente Comune l’intenzione di istruire, con parere tecnico-amministrativo sfavorevole, l’istanza presentata dal Comune per l’ammissione dello stesso al finanziamento di cui al Piano per il triennio 2008-2010, “Interventi di Forestazione e Valorizzazione Ambientale”.

- le ragioni di siffatta decisione sono state così determinate:

· “..affidamento dell’incarico per la redazione del Piano di Gestione a soggetto non abilitato ai sensi della vigente normativa..”;

· “..mancanza della richiesta dichiarazione di adesione da parte del beneficiario finale alla metodologia elaborata nell’ambito del Progetto “Sistema informativo geografico di gestione forestale” (“Progettobosco”)..”.

Tutto ciò premesso, lo scrivente Comune, in persona del suo Sindaco e legale rappr.te pro tempore, ut supra individuato, intende sottoporre all’attenzione del procedente Comando Provinciale, le seguenti brevi osservazioni e/o controdeduzioni, anche al fine di far emergere gli interessi sottostanti all'azione amministrativa discrezionale, in modo da orientare correttamente ed esaustivamente la stessa scelta della pubblica amministrazione attraverso una ponderata valutazione di tutti gli interessi (pubblici e privati) in gioco per il raggiungimento della miglior soddisfazione possibile dell'interesse pubblico.

In particolare, si fa rilevare che:

--la redazione del Piano di Gestione de quo è stata affidata, con opportuna delibera, al Consorzio Forestale ________________, di cui il Comune è consorziato, ma quel che qui rileva è che la responsabilità nonché la direzione della suddetta attività, in uno al preventivo di spesa, è stata assunta dal Dott. For. Franco COMPAGNONI, direttore tecnico del suddetto consorzio nonché professionista munito del prescritto titolo ed iscritto nell’albo dei Dottori Agronomi e Forestali di Pescara al n° 193; dunque, abilitato, ai sensi della vigente legislazione, alla redazione del Piano.

Tale opportuna scelta trova il suo legittimo fondamento nelle seguenti norme: art. 17, comma 2, della Legge n°97/1994, recante “Nuove disposizioni per le zone montane”; art. 5, comma 3, e 7 del D. Lgs. n°227/2001 (Orientamento e modernizzazione del settore forestale, a norma dell'articolo 7 della legge 5 marzo 2001, n. 57); art. 2/ter della L.R. n°28/1994 (Interventi di Forestazione e Valorizzazione Ambientale) -come modificato e ampliato-, oltre che nell’interpretazione fornita in tal senso dall’ormai univoca giurisprudenza amministrativa (ex multis Cons. Stato, sez. VI, n°4383/2002).

Il primo dei tre articoli così recita:”Le cooperative di produzione agricola e di lavoro agricoloforestale che abbiano sede ed esercitino prevalentemente le loro attività nei comuni montani e che, conformemente alle disposizioni del proprio statuto, esercitino attività di sistemazione e manutenzione agraria, forestale e, in genere, del territorio e degli ambienti rurali, possono ricevere in affidamento dagli enti locali e dagli altri enti di diritto pubblico, in deroga alle vigenti disposizioni di legge ed anche tramite apposite convenzioni, l’esecuzione di lavori e di servizi attinenti alla difesa e alla valorizzazione dell’ambiente e del paesaggio, quale la forestazione, il riassetto idreologico e la sistemazione idraulica…”.

Con riferimento a tale disposizione, applicabile anche ai Consorzi Forestali, giusta combinato disposto degli artt. 5, comma 3 (..per favorire lo sviluppo ed una più razionale gestione sostenibile delle risorse forestali, le regioni, gli enti locali e le associazioni agrarie promuovono la costituzione o la partecipazione ai consorzi forestali o altre forme associative. Ai predetti organismi possono partecipare, anche ai fini di un migliore coordinamento della gestione, soggetti privati e le imprese di cui all'articolo 7, comma 1..) e 7, comma 2 (..le norme di cui all'articolo 17 della legge 31 gennaio 1994, n. 97, sono estese ai soggetti di cui al comma 1 anche per l'affidamento della gestione e per la realizzazione di lavori, opere e servizi in ambito forestale..) del D. Lgs. n°227/2001, i giudici amministrativi hanno sottolineato come, ai soggetti di cui sopra, possano essere affidati anche servizi cd. “intellettuali”, oltre che “materiali”.

In ultimo, poi, l’art. 2/ter della L.R. n°28/1994, successive modifiche ed integrazioni, evidenzia come “..la Regione favorisce la ottimale gestione delle superfici forestali..”, riservando a strutture quali consorzi o società di gestione di risorse forestali, costituiti in forma mista pubblico – privato, una quota dei finanziamenti disponibili a seguito di presentazione di apposite istanze di finanziamento, corredate da progetti esecutivi, presentati dai suddetti organismi….

Orbene, proprio nell’ambito dell’anzidetta interpretazione giurisprudenziale, è stato sancito l’importante principio secondo cui l’unico ed imprescindibile presupposto per l’esecuzione di detti servizi –che nel nostro caso coincidono con la stesura della relazione tecnico-economica, afferente il Piano di gestione- è che l’incarico sia espletato da professionisti iscritti negli appositi albi previsti dai vigenti ordinamenti professionali, personalmente responsabili e nominativamente indicati già in sede di presentazione dell’offerta, con la specificazione delle rispettive qualificazioni professionali.

Ciò che, d’altronde, è avvenuto nel momento in cui –per ragioni di opportunità oltre che di efficienza, connesse alla partecipazione del Comune al Consorzio Forestale - si è optato, nel pieno rispetto della normativa vigente, per il Dott. For. Franco COMPAGNONI, professionista abilitato.

--Quanto all’omessa dichiarazione di adesione alla metodologia elaborata nell’ambito del “Progetto bosco”, si fa presente che la stessa non è stata presenta poiché non ricompresa tra la documentazione richiesta dal Bando in sede di presentazione della domanda. Tale dichiarazione era richiesta a “concessione del finanziamento” e quindi si reputava da rendere all’atto dell’ammissione al finanziamento de quo. Comunque, ove necessario in questa fase, tale adesione si può intendere formalizzata con la presente.

Con perfetta osservanza. Distinti saluti

IL SINDACO

Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 - BANDI IN ESSERE FEBBRAIO 2009 - PROPOSTE

GENERALI PER TUTTE LE MISURE

Si propone che la data di presentazione delle domande sia quella dell'invio cartaceo e non quella del rilascio tramite il portale SIAN, in quanto ancora non è stata data, dalla stessa Regione, la possibilità dell'inserimento dati sul portale SIAN con gli stessi tempi di preparazione della domanda sia cartacea che informatica dal primo giorno successivo a quello di pubblicazione sul BURA. L'inserimento dati sul portale potrà essere effettuato entro il mese successivo alla presentazione del cartaceo.

Slittamento del primo sportello di tutte le misure al 31/03/2009.

   

MISURA 1.2.3. AZ. 1 “Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli”

Punto 2 - Beneficiari e requisiti: chiarire che fra i soggetti beneficiari rientrano anche  le società consortili (forma giuridica prevista a Cod. Civ.)

Punto 3

· Verificare la possibilità di inserire fra gli investimenti ammissibili l'acquisto di interi impianti usati (intesi come interi cicli produttivi es. frantoio già esistente) con contestuale adeguamento tecnologico degli stessi;

· Fra gli investimenti chiarire al punto due la fra parentesi inserendo la dicitura "percorsi degustazione e aree attrezzate per il consumo dei prodotti acquistati”

Punto 5 - zone interessate

· Filiera Apistica - Personalizzato per zona Tornareccio perchè riconosciuta zona capofila d'Abruzzo

1 Fase – Punto B n. 13 inserire:

“, o altro documento compilato tra le parti che comprovi la disponibilità alla vendita del proprietario e la volontà d’acquisto del proponente. A tal fine si dichiarano che sono ritenuti validi i seguenti documenti:

• Lettera d’intenti;

• Opzione d’acquisto anche gratuita.”

IN “DIVIETI E LIMITAZIONI”

a) Divieti

· Eliminazione del trattino n. 1 (ammesso da “LINEE GUIDA SULL’AMMISSIBILITÀ DELLE SPESE RELATIVE ALLO SVILUPPO RURALE E A INTERVENTI ANALOGHI” del 14.02.2008)

· Eliminazione del trattino n. 10 (qualora si possibile)

· Modifica del trattino n. 15: eliminare il periodo “ e in particolare gli interventi di edilizia realizzati in economia”

· Modifica trattino n. 16: inserire dopo la parola unilaterali “, tranne nel caso che i predetti titoli abbiano durata superiore a 20 anni e siano registrati c\o l’Ufficio del Registro competente per zona”

6. INTERVENTI PRIORITARI PER SETTORE

FILIERA VITIVINICOLA

FABBISOGNO: miglioramento e potenziamento della funzione commerciale aziendale, anche nell’ottica dell’accorciamento della filiera: modificare le priorità territoriali da “X” a “XXX” l’aera “A”

FILIERA ORTOFRUTTICOLA E PATATICOLA

FABBISOGNO: sviluppo della cooperazione di filiera per la valorizzazione dei prodotti: inserire una nuova descrizione delle tipologie d’intervento dei fabbisogni “realizzazione, ammodernamento ed adeguamento strutturale e tecnologico degli impianti di lavorazione, trasformazione e confezionamento, finalizzato al miglioramento delle a qualità dei prodotti freschi e trasformati, al miglioramento dell’aspetto igienico-sanitario e salutistico, al miglioramento della sostenibilità ambientale dei processi produttivi, incluso le nuove realizzazioni di impianti sia del fresco che del trasformato” assegnandole una priorità territoriale in zona “A” di “XXX”” e di punteggio inferiore nelle altre aree.

DISPONIBILITÀ FINANZIARIA

Inserire un * (asterisco) alla filiera ortofrutticola e pataticola, nella quale si specifica quanto segue: “ almeno il 60% delle risorse per la filiera ortofrutticola-pataticola è riservata in favore di soggetti associati (consorzi, cooperative, associazioni di produttori)

Misura 2.2.6. “Ricostituzione del potenziale produttivo forestale e interventi preventivi”

Paragrafo 11 - Determinazione dei costi e tipologie di intervento ammissibili a finanziamento (pag. 19) - Azione A) Ricostituzione dei boschi danneggiati dagli incendi.

Nell’ambito di tale azione è contemplata la bonifica dell’area percorsa dagli incendi mediante “tagli di smantellamento, come descritti nella voce A23d del Prezzario Regionale per interventi di forestazione”. Dalla lettera della voce del Prezziario si evince che questa è utilizzabile solo ed esclusivamente se l’intervento di smantellamento interessa un bosco ceduo degradato incendiato. Si evidenzia invece che la stragrande casistica dei boschi incendiati in Abruzzo coincide con fustaie artificiali (pinete) aventi in media 50 o 100 anni di età. Per lo smantellamento delle tipologie forestali sopra richiamate si ritiene che non si possa che far ricorso all’Analisi Prezzi così come contemplato nelle premesse del PR, non essendo proponibile l’utilizzo della voce A23d (taglio a raso di ceduo degradato incendiato) poiché non adeguata né tecnicamente né economicamente.

Chiarire quindi: “In ogni caso può farsi ricorso all’Analisi Prezzi

C) Esbosco dei materiali utili ritraibili dall’intervento.

La voce A29 del PR per interventi di forestazione è utilizzabile solo per corrispondere l’esbosco di cui alla A23d (taglio raso di bosco ceduo degradato incendiato) trattandosi appunto di un sovrapprezzo della stessa.

Per l’esbosco del materiale legnoso ritraibile da tipologie di boschi percorsi da incendio, diverse dal ceduo degradato, è quindi necessario il ricorso all’Analisi Prezzi.

Chiarire quindi: “In ogni caso può farsi ricorso all’Analisi Prezzi

Paragrafo 11.2 - Azione B) Interventi infrastrutturali finalizzati alla prevenzione- Manutenzione e adeguamento della viabilità forestale (pag. 21)

A) Manutenzione straordinaria della viabilità forestale.

Si fa presente che le voci del PR per interventi di forestazione, citate nel bando (A40, A41) risultano palesemente inadeguate sotto l’aspetto economico. Tale asserzione scaturisce da pregresse esperienze realizzate con il precedente PRS e da un’analisi comparativa dei vari prezzari regionali italiani circa le attività di manutenzione e costruzione di viabilità forestale.

Chiarire quindi: “Si potrà utilizzare il PR forestale (voci A40 e A41) per ricompensare interventi manutentivi afferenti solo ed esclusivamente a lavori di livellamento e/o di ripristino del piano viario usurato dal traffico eccessivo o da fenomeni erosivi eccezionali con l’ausilio di idoneo mezzo meccanico. Di contro interventi manutentivi straordinari afferenti alle opere d’arti volte al presidio delle acque, ricarico di pietrisco sulla carreggiata, azioni sulle scarpate, ecc. potranno essere compensate ricorrendo al PR per opere edili.

Paragrafo 11.2 - Azione B) Interventi infrastrutturali finalizzati alla prevenzione - Realizzazione di invasi idrici (pag. 24)

In relazione alla recinzione anti-intrusione viene imposto dal bando di non superare il dislivello di 1ml tra pelo libero dell’acqua e bordo superiore della recinzione posta al ad almeno 15 ml a partire dal centro della vasca. In dette circostanze rende obbligatorio realizzare l’invaso nella tipologia semi-interrata al fine di poter predisporre una recinzione di almeno 2 ml di altezza (antintrusione). In molti casi invece è opportuno, anche per motivi di sicurezza oltre che di semplicità di realizzazione, realizzare invasi idrici afferenti alla tipologia totalmente interrata.

Chiarire quindi: “In caso di vasca interrata la recinzione di 2,5 ml di altezza (anti-intrusione) potrà essere realizzata ad una distanza di almeno 10ml dal bordo della vasca.

Paragrafo 15.1 - Presentazione delle domande di aiuto (pag. 24)

La presentazione delle domande mediante portale SIAN, che presuppone che il beneficiario abbia già istituito un fascicolo aziendale contenente tutti i dati sui terreni comprese le modalità di possesso, avrebbe dovuto essere presupposto per una semplificazione e non, come accaduto, per una ulteriore burocratizzazione.

Chiarire quindi: “In presenza di fascicolo aziendale, l’estratto di mappa rilasciato dall’U.T.E, le visure catastali, l’estratto di CTR, la planimetria stato futuro e ogni altra documentazione cartografica o catastale possono essere sostituite con “documentazione cartografica valida ai fini dell’individuazione delle opere oggetto d’intervento”.

Chiarire inoltre che: “Comunque non è necessario ripresentare qualunque documentazione già presente nel fascicolo aziendale, ad es. documentazione relativa al possesso dei terreni oggetto di intervento (contratti, convenzioni, ecc.) e la documentazione relativa la beneficiario.”

SUGGERIMENTI GENERALI

Per i prossimi bandi (o sportelli) potrebbe essere previsto un tetto massimo di spesa per progetto, ove si rilevasse un numero di richieste troppo superiore alle disponibilità.

Sarebbe auspicabile inoltre che la divisione percentuale tra le cooperative e gli altri soggetti utilizzato per il settore vitivinicolo venisse estesa a tutti gli altri comparti.

Nella prossima ripartizione dei fondi aggiuntivi si tenga conto dell’assorbimento di spesa nei vari settori della 1.2.3., in cui pare emergere una scarsità di fondi per il comparto vitivinicolo.

Si sollecita inoltre l’attivazione di tutto il resto del PSR, degli assi 2 e 3, fondamentali per favorire un reale processo di sviluppo nelle aree rurali.

E’ interesse strategico del Movimento cooperativo l’attivazione dei PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA e dei LEADER, che favoriscono lo sviluppo di sistema nei comparti agricoli e forestali e nei territori rurali.

26 gennaio 2009

ASTA PUBBLICA DI LOTTO BOSCHIVO

LaST%20(Cobalt)%20Customize VENDITA A CORPO DEL LOTTO BOSCHIVO ASSEGNATO AL TAGLIO NELLE PARTICELLE ASSESTAMENTALI N° 1B e 3 UBICATE NELLE LOC.”FONTE SECCA E FOSSO DI FONTE SECCA”, PER UNA MASSA LEGNOSA STIMATA DI CIRCA 2.014 MC, PARI A CIRCA 20.142 Q.LI (STATO FRESCO), IN TERRITORIO E DI PROPRIETA’ DEL COMUNE DI ROCCA PIA (L’AQUILA) .

AVVISO D’ASTA >>>>        CAPITOLATO D’ONERI >>>>

16 gennaio 2009

PSR Misura 226: Proroga presentazione domande

n_art_0063 Con Determinazione Dirigenziale n° DH7/2 dell'8 gennaio 2009 il Servizio Foreste, Demanio Civico ed Armentizio della Direzione Agricoltura, Foreste e Sviluppo Rurale ha disposto la proroga di 60 giorni del termine ultimo per la presentazione delle domande di ammissione a finanziamento relative alla Misura 226 "Ricostituzione del potenziale produttivo forestale e interventi preventivi".

Determinazione Dirigenziale DH7/2 del 08/01/2009

14 gennaio 2009

Bando pubblico per l’attuazione della Misura 226 “Ricostituzione del potenziale produttivo forestale e interventi preventivi” PSR Abruzzo 2007-2013 – Richiesta chiarimenti

faggio_icona Pubblichiamo una nota del Coordinamento dei Consorzi Forestali inviata alla Regione Abruzzo - Direzione Agricoltura, Foreste e Sviluppo Rurale, Alimentazione, Caccia e Pesca - Servizio Foreste, Demanio Civico ed Armentizio

Un approfondito studio del Bando di cui in oggetto ha evidenziato alcuni aspetti che sollevano dubbi e delle osservazioni metodologiche che richiedono chiarimenti.

Paragrafo 11Determinazione dei costi e tipologie di intervento ammissibili a finanziamento (pag. 19) - Azione A) Ricostituzione dei boschi danneggiati dagli incendi.

Nell’ambito di tale azione è contemplata la bonifica dell’area percorsa dagli incendi mediante “tagli di smantellamento, come descritti nella voce A23d del Prezzario Regionale per interventi di forestazione” che recita:

A 23 - Intervento selvicolturale su bosco ceduo degradato mediante taglio di tramarratura e succisione delle ceppaie intristite e deperienti, taglio dei polloni sovrannumerari, riceppatura, ecc. compreso l'allestimento del materiale utile ritraibile, l'allontanamento e l'eliminazione di quello di risulta e per terreni anche rocciosi e scoscesi:

d) con taglio a raso per boschi incendiati

Dalla lettera della voce del Prezziario si evince che questa è utilizzabile solo ed esclusivamente se l’intervento di smantellamento interessa un bosco ceduo degradato incendiato.

Si evidenzia invece che la stragrande casistica dei boschi incendiati in Abruzzo coincide con fustaie artificiali (pinete) aventi in media 50 o 100 anni di età.

Per lo smantellamento delle tipologie forestali sopra richiamate si ritiene che non si possa che far ricorso all’Analisi Prezzi così come contemplato nelle premesse del PR, non essendo proponibile l’utilizzo della voce A23d (taglio a raso di ceduo degradato incendiato) poiché non adeguata né tecnicamente né economicamente.

Al fine di valutare la bontà di tale asserzione basta confrontare i dati medi di provvigione legnosa (massa legnosa presente su un ettaro di superficie) delle sopra richiamate tipologie forestali in esame:

Tipologia forestale

Provvigione legnosa media (massa legnosa totale) mc/ha

Pineta di Pino Nero di 100 anni

567 mc/ha corrispondenti a circa 5.103 qli/ha

(Cfr. Tavola alsometrica del Pino Nero III° classe di fertilità dei Prof.ri Bernetti e Cantiani)

Pineta di Pino Nero di 50 anni

334 mc/ha corrispondenti a circa 3.000 qli/ha

(Cfr. Tavola alsometrica del Pino Nero III° classe di fertilità dei Prof.ri Bernetti e Cantiani)

Ceduo misto degradato a fine turno (24-25 anni)

55,5 mc/ha corrispondenti a circa 550 qli/ha

(Cfr. Tavola alsometrica del ceduo misto matricinato pag. 513 “IL BOSCO CEDUO” di O. Ciancio e S. Nocentini)

Dalla tabella sopra riportata si evince che non è possibile utilizzare una voce di Prezzario congegnata per tagliare a raso un bosco incendiato con una massa legnosa media di 500-550 qli /ha per tipologie boschive aventi masse legnose sei o dieci volte superiori (3000-5000 qli/ha).

Non può quindi che farsi ricorso il ricorso all’Analisi Prezzi. Di tale opinione si richiede conferma.

C) Esbosco dei materiali utili ritraibili dall’intervento.

La voce A29 del PR per interventi di forestazione è utilizzabile solo per corrispondere l’esbosco di cui alla A23d (taglio raso di bosco ceduo degradato incendiato) trattandosi appunto di un sovrapprezzo della stessa.

Per l’esbosco del materiale legnoso ritraibile da tipologie di boschi percorsi da incendio, diverse dal ceduo degradato, è quindi necessario il ricorso all’Analisi Prezzi. Anche di tale opinione si richiede conferma.

Paragrafo 11.2 - Azione B) Interventi infrastrutturali finalizzati alla prevenzione- Manutenzione e adeguamento della viabilità forestale (pag. 21)

A) Manutenzione straordinaria della viabilità forestale.

Si fa presente che le voci del PR per interventi di forestazione, citate nel bando (A40, A41) risultano palesemente inadeguate sotto l’aspetto economico. Tale asserzione scaturisce da pregresse esperienze realizzate con il precedente PRS e da un’analisi comparativa dei vari prezzari regionali italiani circa le attività di manutenzione e costruzione di viabilità forestale.

Ci si propone pertanto di utilizzare il PR forestale (voci A40 e A41) per ricompensare interventi manutentivi afferenti solo ed esclusivamente a lavori di livellamento e/o di ripristino del piano viario usurato dal traffico eccessivo o da fenomeni erosivi eccezionali con l’ausilio di idoneo mezzo meccanico.

Di contro interventi manutentivi straordinari afferenti alle opere d’arti volte al presidio delle acque, ricarico di pietrisco sulla carreggiata, azioni sulle scarpate, ecc. potranno essere compensate ricorrendo al PR per opere edili. Di tale opinione si richiede conferma.

Paragrafo 11.2 - Azione B) Interventi infrastrutturali finalizzati alla prevenzione - Realizzazione di invasi idrici (pag. 24)

In relazione alla recinzione anti-intrusione viene imposto dal bando di non superare il dislivello di 1ml tra pelo libero dell’acqua e bordo superiore della recinzione posta al ad almeno 15 ml a partire dal centro della vasca.

In dette circostanze rende obbligatorio realizzare l’invaso nella tipologia semi-interrata al fine di poter predisporre una recinzione di almeno 2 ml di altezza (antintrusione).

In molti casi invece è opportuno, anche per motivi di sicurezza oltre che di semplicità di realizzazione, realizzare invasi idrici afferenti alla tipologia totalmente interrata. In tal caso ci si propone di realizzare la recinzione di 2,5 ml di altezza (anti-intrusione) ad una distanza di almeno 10ml dal bordo della vasca tale, nostro parere, da non ostacolare il prelievo mediante mezzo aereo. Di tale opinione si richiede conferma.

Paragrafo 15.1 - Presentazione delle domande di aiuto (pag. 24)

A tal riguardo risulta particolarmente efficace il confronto di detto paragrafo, lungo 4 pagine, con il corrispondente paragrafo del precedente bando PSR 2000/2006 del 2002 (vedi BURA n° 92 del 12/07/2002) contenuto in meno di una pagina.

La presentazione delle domande mediante portale SIAN, che presuppone che il beneficiario abbia già istituito un fascicolo aziendale contenente tutti i dati sui terreni comprese le modalità di possesso, avrebbe dovuto essere presupposto per una semplificazione e non, come accaduto, per una ulteriore burocratizzazione.

Al fine di rendere più fluida la progettazione senza inutili appesantimenti burocratici, volti solo a complicare e rendere inutilmente eccessivamente costoso l’iter di presentazione delle domande, si richiede pertanto un chiarimento che almeno ricalchi le precedenti esperienze.

In particolare per quanto concerne la presentazione degli elaborati cartografici e catastali si chiede di chiarire che, in presenza di fascicolo aziendale, l’estratto di mappa rilasciato dall’U.T.E, le visure catastali, l’estratto di CTR, la planimetria stato futuro, possano essere sostituite con “documentazione cartografica valida in base alle norme vigenti ai fini dell’individuazione delle opere oggetto d’intervento” e risultante nel fascicolo aziendale.

Stesso chiarimento di semplificazione riguarda la documentazione relativa al possesso dei terreni oggetto di intervento (contratti, convenzioni, ecc.) e la documentazione relativa la beneficiario, tutta documentazione già presente nel fascicolo aziendale. Si richiede conferma che la dizione “Qualora parte della documentazione elencata sia già in possesso dell’amministrazione e in corso di validità la stessa non dovrà essere nuovamente prodotta” riguardi anche la documentazione già presente nel fascicolo aziendale, che quindi non dovrà essere allegata alle domande.

Pregandovi di cortese urgenza, in considerazione della prossima scadenza del bando, distinti saluti

Giovanni Meuti

coordinatore